Amia - Chi siamo

 

AMIA si inserisce in una realtà nella quale il problema della gestione dei rifiuti, nato con la moderna società industriale, si è nel tempo trasformato in preoccupazione per la difesa dell’ambiente, grazie anche alla graduale crescita nella società della coscienza ecologica sempre più unita ad una maggiore attenzione alla qualità della vita.
I rifiuti sono considerati oggi, una risorsa della quale occuparsi attraverso azioni di recupero e riciclaggio. È in questo quadro che opera l’AMIA di Verona, che con le sue molteplici iniziative, rivolge sempre più una maggiore attenzione alla qualità del servizio fornito al cittadino, considerato non più come utente passivo ma come figura sensibile ai problemi ambientali e disposto a collaborare con l’azienda. Il perseguimento della qualità e della sicurezza è diventato un’esigenza fortemente sentita anche nel settore dell’igiene urbana ed ambientale, sempre più competitivo. La concorrenza dei privati diventa stimolo, per un’azienda come AMIA, ad intervenire sull’organizzazione, sul controllo dei costi, sulla gestione delle risorse umane, allo scopo di fornire sempre e comunque un servizio efficace e competitivo. In questa direzione si sta concentrando quindi la sfida dell’AMIA. Oltre alla gestione dei rifiuti l’AMIA svolge anche attività che mirano a rendere il territorio più pulito e vivibile. Nei compiti affidati all’azienda vi è infatti quello di tenere in ordine e pulite le strade, le piazze, e gli spazi pubblici anche con sistemi meccanici di spazzamento e lavaggio. L’AMIA di Verona è stata fra le prime Aziende in Italia che ha messo a regime un buon sistema di raccolte differenziate. AMIA intende conseguire l’efficienza aziendale ed il miglioramento delle condizioni di lavoro.  Il travagliato iter della conversione in legge del decreto Matteoli (D.Lvo 3/4/2006 n° 152) e gli attuali decreti di modifica (che prevedono la riscrittura entro il 30/11/2006 delle regole in materia di acqua e rifiuti e entro il 30/1/2007 il totale restyling dello stesso decreto) sono gli indicatori più recenti e significativi della grande incertezza che domina il quadro normativo in cui sono costrette ad operare le Aziende del settore dei rifiuti. Tuttavia è ormai opinione affermata che il nuovo quadro normativo, una volta stabilizzato, sarà comunque caratterizzato da una decisa spinta verso la liberalizzazione del mercato, che pur essendo oggetto di accentuazioni diverse in sede politica, costituirà con tutta probabilità un punto di non ritorno verso la creazione di un mercato competitivo. Anche i recenti provvedimenti finanziari del governo indicano gli affidamenti diretti come “eccezione”, che deve essere adeguatamente giustificata e motivata. Tuttavia appare già chiaro fin d’ora il compito che si pone davanti ad AMIA Verona S.p.A. per l’immediato futuro: attrezzarsi per reggere e vincere in un mercato competitivo.

Ciò significa che le scelte sul piano strategico, sulle alleanze, sulla tecnologia e gli investimenti, sull’assetto organizzativo interno all’Azienda nel prossimo triennio, saranno coerenti con questo quadro generale, tenendo conto che diventerà decisiva la rapidità con cui l’Azienda sarà messa in grado di competere, di difendere i posti di lavoro, le professionalità acquisite e il patrimonio pubblico accumulato negli anni.

Il servizio al territorio affidato ad AMIA VERONA consiste principalmente nella gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nei Comuni di Verona e in altri della Provincia. A questo servizio base se ne sono aggiunti successivamente altri di non minore importanza, via via che le esigenze del territorio crescevano per l’aumento della popolazione, e delle entità che necessitavano del servizio (imprese, comunità scolastiche, ospedali e case di cura, comunità varie), e per le sopravvenute esigenze di sempre maggiore pulizia e abbellimento dell’arredo urbano. Ciò anche in relazione al progressivo aumento dei flussi turistici attratti dalle manifestazioni fieristiche, culturali, sportive nonché dal pregio del centro storico e dei luoghi suggestivi dei dintorni. In particolare AMIA svolge attività di:
a) gestione di rifiuti urbani, industriali ed animali, anche per conto terzi, attraverso le fasi di raccolta, trasporto, trattamento e recupero o smaltimento;
b) pulizia, bonifica, risanamento e recupero di aree pubbliche e private, gestione delle caditoie stradali, trattamenti antighiaccio e rimozione della neve;
c) gestione del verde urbano o privato e delle relative attrezzature di arredo;
d) servizio di raccolta e bonifica materiali contenenti Amianto;
e) adozioni di misure e partecipazione ad iniziative volte alla tutela ambientale ed alla corretta gestione del territorio;

AMIA VERONA intende realizzare l’incarico affidato in un quadro di riferimento preciso, che è quello della qualità economica, sociale e ambientale. Esso sarà perseguito con le seguenti modalità:

• Attenzione alle persone
In una azienda di servizi come AMIA il ruolo svolto dalle persone che vi lavorano è fondamentale il rapporto con il cittadino
– che ha un nome cognome ed un indirizzo e spesso anche un volto- rende automaticamente pieno di risvolti umani e interpersonali il lavoro degli operatori ecologici.
Assume così maggior importanza la condivisione degli obiettivi, il mantenimento di un sereno clima aziendale. Ciò a maggior ragione se una intensa ed efficace attività di sviluppo delle conoscenze, delle competenze e delle capacità del personale (che AMIA considera strumenti cardine per la trasmissione della cultura e del know how aziendale) insieme con il sistema della comunicazione interna permettono di ottenere un accrescimento progressivo della professionalità del personale a tutti i livelli di responsabilità e di operatività, e di accrescere la qualità del lavoro svolto.
In questo quadro anche il dialogo sistematico darà origine ad un confronto e allo scambio continuo che contribuirà al raggiungimento di un clima sempre più cordiale nelle relazioni tra azienda e dipendenti.

• Partecipazione degli utenti
La sfida che AMIA VERONA intende vincere è proprio quella di offrire un servizio di elevata qualità al cittadino pur in presenza di tutte le limitazioni che gli aspetti tecnici, finanziari, ambientali e politici comportano.
La cultura della “città pulita” deve così diventare patrimonio comune perché ogni cittadino sia orgoglioso di essere comproprietario di un ambiente salubre e bello. In questo quadro, il rapporto con i cittadini appartenenti alle categorie meno protette o bisognose di particolare attenzione (minori, anziani, soggetti diversamente abili, persone in situazioni di disagio sociale, strati di povertà spesso nascosta ma non per questo meno drammatica) non deve essere dimenticato o trascurato.
Vanno quindi identificate quelle forme di maggiore integrazione che consentano anche a queste categorie svantaggiate di sentirsi inserite e di poter usufruire del valore aggiunto distribuito da AMIA con la propria attività.
• Impegno per il territorio
Verona è caratterizzata – oltre che da uno sviluppo economico apprezzabile – da un‘economia turistica in crescita, e su questo settore si punta sempre più per uno sviluppo generale della città. Una città bella e pulita, oltre ad essere più interessante per i suoi cittadini, favorisce l’afflusso di turisti. AMIA VERONA vuole svolgere un ruolo importante, per contribuire alla qualità del futuro economico della città.

• Valorizzazione delle aree pubbliche
AMIA VERONA ritiene essenziale dare un importante contributo (complementare a quello di pertinenza dell’Ente pubblico) alla tutela del decoro della città, individuata soprattutto in quei servizi e modalità particolari che la fanno diventare gradevole e fruibile da parte di cittadini e non. In particolare intende operare per un sempre maggior impegno nel settore della bonifica di aree degradate, pulizia delle aree dedicate ai mercati rionali, raccolta differenziata (e indifferenziata quando ciò non è possibile) di rifiuti speciali, nocivi o ingombranti.
Sono tutti interventi che rendono vivibile l’ambiente urbano, insieme alla gestione del verde pubblico, alla manutenzione dei cestini gettacarte urbani, alla raccolta della frazione umida nelle grandi utenze.

• Crescita sostenibile
AMIA VERONA si impegna a dare il proprio contributo per creare condizioni di vita individuale e sociale gradevoli su tutto il territorio in cui opera, e quindi di realizzare la sua attività perseguendo una politica di tutela dell’ambiente, di risparmio dell’energia e di risorse naturali come parte integrante del proprio processo di sviluppo, nel rispetto e in armonia con i principi sanciti dalle norme comunitarie, nazionali e locali.
• Crescita corresponsabile
AMIA VERONA cercherà inoltre di potenziare quella parte della propria attività che genera dei benefici ambientali agli insediamenti urbani e al territorio circostante, in particolare all’incentivazione della cultura della corresponsabilità in un ambiente storico- naturale, che sia capace di assorbire l’impatto dei processi produttivi senza scaricarli all’esterno.

La Storia
Ripercorrere la storia di AMIA vuol dire leggere in controluce anche la storia degli ultimi venti anni della città di Verona con i suoi cambiamenti, il desiderio di rinnovarsi, i progressi compiuti negli svariati campi della vita civile. Narrare l’evoluzione di AMIA non è facile, perché occorrerebbero molte pagine, ma può essere utile almeno farne una sintesi, per mettere in evidenza le scommesse imprenditoriali compiute, ma soprattutto mettere in luce un’idea coraggiosa: la possibilità di coniugare l’efficienza aziendale con l’etica del servizio alla collettività. Passato, presente e futuro sono i grandi capitoli di una storia che sta a metà strada fra cronaca e racconto di una città desiderosa di stare al passo con i tempi, e soprattutto di un’azienda impegnata, da sempre, ad eccellere nel campo dei servizi. Fino al 1983 era il Comune che si occupava direttamente della gestione dei servizi di nettezza urbana. Una gestione attenta ed efficace, ma al tempo stesso semplice: il lavoro, in larga parte, si basava sulla manualità elle persone. In quegli anni, i netturbini giravano la città in sella alle loro biciclette e si portavano dietro due bidoni di metallo per la raccolta dei rifiuti. Con delibera consiliare n° 111, del 18 maggio 1977 però il Comune di Verona decide formalmente di dare il via all’attuazione di un piano concreto di ristrutturazione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Nell’ampio dibattito che segue, emerge sempre più la necessità di coordinare la politica di salvaguardia dell’igiene ambientale anche con i Comuni vicini, il che permette di avvalersi di strutture efficienti e di
moderne tecnologie. Nasce così nel corso del 1981 tra i comuni di Verona, Grezzana, Cerro Veronesese e Boscochiesanuova il consorzio CIVIT (Consorzio Intercomunale Veronese per i Servizi di Igiene del Territorio). Con delibera comunale del 28 dicembre 1982 il personale fino ad allora in forza alla Direzione Nettezza Urbana del Comune di Verona viene messo definitivamente a disposizione del Consorzio, più precisamente della nascente Azienda Speciale Consortile, che vedrà poi la luce il 1° gennaio 1983 con il nome di Azienda Municipalizzata di Igiene Ambientale. Col passare dei tempi cambiano le leggi in materia di aziende pubbliche, e ciò si riflette anche nei confronti di AMIA. Così, a far data dal 1° gennaio 1997, a seguito dello scioglimento del Consorzio CIVIT, e in attuazione di quanto previsto dell’articolo 23 della Legge 142, il Consiglio Comunale di Verona approva una delibera che trasforma AMIA in Azienda Speciale del Comune di Verona.
Per AMIA si apre un nuovo capitolo: l’acquisizione della personalità giuridica, l’autonomia imprenditoriale e statutaria e l’obbligo di economicità rappresentano un decisivo passo in avanti verso il processo normativo orientato ad equiparare le ex aziende municipalizzate agli enti pubblici economici.
In questi anni lo spessore di AMIA è aumentato: ora l’azienda ha un ruolo ben definito, una professionalità riconosciuta anche a livello nazionale, un metodo di lavoro in grado di dare risposte concrete alle esigenze della città, una serie di strumenti per progetti di comunicazione e educazione ambientale. Il 1 aprile 2000 viene perfezionato l’ultimo passaggio, quello che trasforma AMIA Azienda Speciale in AMIA Verona Spa.

Dinamica, efficiente e orientata al miglioramento delle proprie prestazioni, l’azienda è attualmente una delle più rilevanti in assoluto dell’area provinciale. La partecipazioni in maggioranza in altre aziende che operano su territorio veronese rendono AMIA Verona SpA una realtà con forti legami verso il territorio in cui opera. La sua storia ormai più che ventennale, con tutto il capitale di esperienza che ne consegue, e la netta focalizzazione geografica sono due caratteristiche strettamente intrecciate che concorrono a farne un’azienda solida, che può guardare con ottimismo al futuro, proprio perché le sue radici sono profondamente ancorate al contesto territoriale.

SER.IT. – AMIA detiene la quota di maggioranza del capitale sociale del 50,74 % mentre il restante è detenuto da Waste Italia (45%) e dalla famiglia Cozzolotto (4%) già proprietaria della Società. Le restanti quote sono detenute da alcuni Comuni della Provincia di Verona. La Società è nata per superare la frammentazione nella gestione dei rifiuti a livello provinciale e per attuare sinergie con AMIA; attualmente svolge servizi per 55 comuni della provincia di Verona.
Nei territori dove opera SER.IT è presente oltre che nella raccolta e nel trasporto dei rifiuti anche nella promozione della raccolta differenziae e gestione delle isole ecologiche. Da circa un anno ha trasferito la sede operativa nel Comune di Cavaion, un’area industriale che per la sua collocazione nei pressi di autostrada e tangenziale consente una migliore collocazione logistica e funzionale.

 
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